Celebrato ad Ardore il trentennale della giornata mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza

Il 20 novembre è stato celebrato dall’Amministrazione comunale e dall’istituto comprensivo di Ardore, il trentennale della giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Un incontro molto partecipato ed articolato apertosi prima con l’inno di Mameli e poi con l’inno alla gioia e con i saluti istituzionali del primo cittadino, Giuseppe Campisi, dell’assessore al ramo, Tiziana Procopio, della dirigente dell’istituto, Anna Delfino e del parroco Don Tonino Saraco. Importante spazio è stato dato ai bimbi che hanno letto gli articoli dei diritti dell’infanzia, hanno presentato dei laboratori tematici ed hanno concluso la manifestazione con “la marcia dei diritti” per il paese. “Nonostante i progressi degli ultimi 30 anni, i diritti dei bambini continuano ad essere a rischio in tutto il mondo”. Ha dichiarato una delle relatrici, l’assistente sociale Daniela Andrianò, “Proprio per questo, tutelare i diritti delle categorie più vulnerabili è uno dei passi fondamentali per la realizzazione degli Obiettivi che la rete dei servizi e delle istituzioni si deve prefiggere di raggiungere. L’obiettivo della giornata è stato quello di far si che il 20 novembre sia solo un punto da cui partire per mettere in atto delle azioni che quotidianamente ci ricordino di fare sempre meglio per vedere realizzati i diritti dei nostri fanciulli.” La Garante per l’infanzia e l’adolescenza, dott. Racco Francesca ha dichiarato: “Nonostante siano passati 30 anni dalla Convenzione ONU sui diritti dei minori, ancora oggi molti bambini soffrono a causa della negazione dei loro diritti, che altro non sono che bisogni fondamentali e irrinunciabili. Ogni bambino ha, prima di tutto, il diritto di essere un bambino, ascoltato e compreso. Allo stesso modo ha diritto ad esprimere le proprie idee e le proprie emozioni, senza per questo sentirsi giudicato.” Infine la garante per la persona disabile, dott. Canova Mariarita ha concluso: “Tutti hanno il diritto di essere rispettati, indipendentemente dalle specificità che li caratterizzano. Bambini e adolescenti hanno il diritto di esprimere le proprie diversità come fonte di ricchezza, in quanto tutti siamo esseri unici speciali.”

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