Ercole e la nduja

L’arte culinaria del grande cuoco mediterraneo Ercole Villirillo e la ’Nduja di Spilinga ispirata dall’autentica filosofia della filiera corta. A Crotone, giovedì 28 febbraio, si è vissuta una serata ricca di stimoli culturali, volta alla massima valorizzazione e promozione del vero Made in Calabria. Una ’Nduja record di circa 8 chili, ad orba unica e quindi non cucita, maturata per oltre 12 mesi, affumicata in modo naturale, è stata tagliata con una certa solennità e degustata dai vari ospiti presenti. Sapori e aromi unici, rari, preziosi, distintivi, identitari. Il giovane imprenditore agricolo Michele Dotro, che l’ha curata personalmente, ha realizzato questo “capolavoro” partendo dalle materie prime di straordinaria qualità prodotte tutte nel suo comprensorio di provenienza: le carni e il grasso di maiale, con le porzioni più pregiate della pappagorgia e della pancetta; il peperoncino autoctono piccante “Tri Pizzi”, selezionato, essiccato e macinato in proprio; la maturazione nel contesto collinare del Monte Poro che offre tutte le condizioni pedoclimatiche più congeniali. Anche il nutrimento dei maiali è frutto del generoso e instancabile lavoro nei campi di proprietà aziendale: grano, mais, avena, orzo. Nulla è lasciato al caso. Bandita la chimica: gli insaporitori, i coloranti, i conservanti. No agli ogm. Natura e sostenibilità sono le linee guida di un processo produttivo che Magna Grecia Lifestyle ha adottato come modello da seguire e da proporre, da esaltare in ambito nazionale e internazionale per mostrare al mondo le vere eccellenze calabresi e del Sud Italia.

Ercole Villirillo, dimostrando ancora una volta di essere un cuoco d’immenso valore, ha interpretato la ’Nduja di Spilinga in vari modi, garantendo sempre il corretto equilibrio fra gusto piccante e altre materie prime impiegate, tra cui il baccalà, il tonno, il grano Senatore Cappelli, la burrata, i gamberi. Dagli antipasti, ai primi, ai secondi e finanche ai dolci, con una “cassatina piccante” che ha riscosso enorme successo, il leit motiv della serata culinaria è stato quello imposto dalla presenza non invadente del famosissimo salume spalmabile di Spilinga. I vini che hanno accompagnato la degustazione sono stati quelli proposti dalle Cantine Librandi: l’Efeso Bianco, Mantonico in purezza; il Duca San Felice, rosso, Gaglioppo in purezza; il passito Le Passule, anch’esso a base di Mantonico, vitigno molto eclettico e generoso. Era presente il titolare della cantina cirotana, Nicodemo Librandi. Hanno spiegato l’iniziativa organizzata da Magna Grecia Lifestyle il general manager di Mgls, Salvatore Gaetano, editore del Gruppo Video Calabria, e il direttore editoriale dello stesso Gruppo, Massimo Tigani Sava. Poche parole per sottolineare come il format vissuto a Crotone sia solo l’inizio di un grande tour che vedrà le sue prossime tappe in Toscana. Alla serata hanno preso parte anche il noto artista Gaspare da Brescia ed il maestro orafo Saverio Romeo, con il quale Mgls sta curando importanti progetti legati al rapporto fra territorio e arte scultorea.

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