Grande successo per la seconda edizione del Carnevale Ardorese

È terminata anche questa seconda edizione del carnevale di Ardore, l’ennesima manifestazione di grande successo organizzata nell’ultimo anno ad Ardore dall’associazione Anas Italia, associazione di promozione sociale ed ente del terzo settore che si occupa di inclusione sociale, volontariato ed eventi.
Una straordinaria partecipazione di cittadini dell’intero comprensorio  che ha raggiunto i numeri delle feste popolari estive. Il presidente Anas Gianfranco Sorbara ha affermato: “a febbraio probabilmente ad Ardore non si erano mai registrate le presenze che abbiamo visto domenica con la sfilata dei carri. Ben diciassette carri, otto contrade, quattro comuni, due associazioni e nove stand. Il livello qualitativo dei carri è inoltre cresciuto notevolmente rispetto alla prima edizione, come provano i carri posizionatisi ai primi tre posti, Schiavo, San Nicola e Centro, ma anche i costumi e le coreografia, vedi quelle del Pantano e di Ardore Marina. Non è mancata la satira, col secondo carro del Pantano, e i messaggi positivi come nei carri del Giudeo, del comune di S. Ilario; e ancora le tradizioni locali e la propria storia, come nel caso del comune di Ciminà e delle contrade Pozzo Secco e Potito, o l’allegria come per il carro realizzato dal comune di Benestare. Segno che la manifestazione è decollata ed è entrata nei cuori dei cittadini  già da ieri sera, pochi minuti dopo la premiazione finale. Ricordiamo  che il voto  popolare (sondaggio su Facebook) ha visto vincere la contrada schiavo per la sezione delle contrade ed il Comune di Sant’Ilario per la sezione degli enti fuori concorso. Il coinvolgimento è stato tale che subito dopo la premiazione si è iniziato a discutere su come realizzare il carro del prossimo anno. Il Comune di Ardore, nella persona del Sindaco Giuseppe Campisi ed io, abbiamo forse il grande merito dell’iniziativa, ma, come già abbiamo fatto e continueremo a fare, ci assumiamo  l’onere di lavorare per far crescere sempre più questa manifestazione che ha tutti i numeri per diventare un evento di livello quantomeno regionale”.

 

Foto di Michele Centi

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