La professione di geometra e la legge 16/2016. L’arch. Venerando Russo incontra gli studenti del 5° anno CAT dell’ITET di Alcamo

(Afu) Seminario, all’Istituto tecnico di Alcamo, indirizzo Costruzioni Ambiente e Territorio, guidato da Enza Mione, sul tema “La professione di geometra e la legge 16/2016”. Al centro dell’incontro il recepimento del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, nella regione Siciliana e le tante novità che, il futuro geometra, deve conoscere e far sue nella professione. Relatore l’architetto Venerando Russo, dirigente del settore Urbanistica del Comune di Alcamo il quale, dopo avere illustrate le principali innovazioni normative recentemente intervenute nella legislazione siciliana, ha edotto gli allievi della classe V A CAT, delle novità introdotte, anche, dalle amministrazioni comunali, finalizzate a accelerare l’istruttoria dei progetti e a semplificare gli adempimenti relativi al settore urbanistico.

Al termine dell’incontro il prof. Rosario Enzo Cottone ha fatto presente che “grazie alla tendenza all’uso delle moderne tecnologie e al forte radicamento nel territorio, il geometra può essere identificato come il professionista tecnico più e meglio in grado di risolvere in maniera competente e tempestiva le esigenze dei cittadini e della pubblica amministrazione. Oltre a ciò, la necessità operativa di raccogliere e analizzare i dati del territorio lo rende testimone dell’evoluzione culturale ed etnografica dei luoghi”.

Infine, è stata l’occasione per dare uno sguardo al percorso necessario per intraprendere questa professione. Innanzitutto, occorre frequentare un istituto tecnico, indirizzo CAT, adesso, solo ad Alcamo, anche quadriennale. Una volta diplomati le strade possibili sono diverse: la prima, fare 18 mesi di tirocinio in uno studio e poi sostenere l’esame di abilitazione. La seconda, iscriversi a un Its (Istituto tecnico superiore) che equivale a svolgere il praticantato. La terza, frequentare un corso di laurea, a ciclo unico o magistrale (quinquennale). Di fatto il diploma in CAT consente di acquisire le migliori competenze per la prosecuzione degli studi, in qualsivoglia corso ad indirizzo ingegneristico-architettonico. La quarta, di recente istituzione, frequentare un corso di laurea triennale ‘ad hoc’, presente solo in alcune sedi universitarie italiane, con conseguente tirocinio e iscrizione all’albo.

Ed, intanto, l’ITET Caruso di Alcamo, si appresta a varare, per l’anno scolastico 2018-2019, unico in Sicilia, il corso di studi quadriennale CAT che permetterà, alle eccellenze che lo frequenteranno, di ridurre il tempo della formazione, oltretutto potenziando le discipline, e di accedere con maggiore felicità al mondo del lavoro o, in alternativa, all’università. Le iscrizioni sono ancora aperte.

Si può dire davvero che è quanto mai appropriato lo slogan “Il Caruso si fa in 4 per te” da poco realizzato per l’istituto e solo recentemente presentato in occasione della prima Mostra MAT (Afu).

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