Lo sport come strumento di pace: Anas e Libertas insieme al CONI per presentare il progetto Seeds of Peace

Il 3 giugno si sono riuniti numerosi ospiti tra cui Anas e Libertas al CONI per presentare il progetto Seeds of Peace e la “Nazionale del Mediterraneo” di calcio.

Sport, pace e inclusione: Anas e Libertas insieme al CONI per il progetto Seeds of Peace

Sabato 3 giugno si sono riuniti tantissimi ospiti, associazioni e realtà presso la sala d’Onore del Coni a Roma per presentare il progetto Seeds of Peace, tra cui Anas e Libertas. Utilizzare lo sport come strumento di inclusione, pace e sviluppo sostenibile, questo il tema della giornata e del progetto internazionale mostrato a una platea composta da numerosi rappresentanti di diverse comunità e associazioni estere. Tra queste erano presenti Afghanistan, Algeria, Argentina, Colombia, Spagna, Tunisia e molte altre. Presentata anche la “Nazionale del Mediterraneo” di calcio, inserita nel progetto.

Durante l’evento è intervenuta la Presidente di Anas Lazio, Maria Lufrano, che ha detto: Ringrazio tutti per questa unione tra Anas e Libertas. Sostanzialmente la nostra unione è data dalla comunione di intenti e ideali. Abbiamo condiviso e condividiamo tutte le iniziative relative allo sport e vorremmo che tramite esso si possa portare la bandiera della pace. La guerra rappresenta la stupidità dell’uomo. L’uomo che uccide un suo simile è qualcosa di inaccettabile. L’augurio che mi viene dal cuore è che chi si trova in guerra possa ascoltare il proprio cuore. Che questo cuore sia pieno di amore e se proprio non dovesse riuscire ad ascoltarlo mi auguro che ragioni razionalmente e possa capire che la guerra è una sconfitta per tutti. Questa mattina leggevo di quanti bambini e innocenti stanno morendo per la mancanza di dialogo. Anas sostiene da sempre tutti senza distinzioni di origine, appartenenza o credo religioso. Siamo tutti insieme, con lo sport, la musica, il teatro e le arti in genere per diffondere la pace con piccoli eventi e gesti quotidiani.”

In seguito all’accordo di collaborazione tra l’Associazione Dilettantistica Sportiva POL-FA Academy, presieduta da Vincenzo Lipari, promotore del progetto, e Libertas Sicilia, erano presenti all’iniziativa anche i dirigenti di quest’ultima. Tra questi: Andrea Pantano, Giuseppe Mangano e Gianpiero Rubino, rispettivamente presidente nazionale, presidente regionale Sicilia e presidente provinciale Palermo del Centro Nazionale Sportivo Libertas. Libertas è un ente di promozione sportiva riconosciuta dal CONI.

I lavori si sono conclusi con la presentazione, da parte di Chiara Cavalieri, dell’iniziativa “Un gol per la pace”. Il progetto prevede un quadrangolare di calcio in programma a Roma il prossimo settembre. L’evento vede l’esordio della Nazionale del Mediterraneo, attesa a confrontarsi con una selezione della Città del Vaticano, una della città di Formello e una rappresentativa multietnica.

Related posts