Nasce il Movimento “Europa dei popoli liberi e sovrana” con i Gilet Arancioni

In data 30 gennaio 2019 in Roma, presso la sede istituzionale di Alleanza Democratica, si sono riunite le delegazioni del Movimento Liberazione Italia, l’Altra Italia, e Alleanza Democratica, rappresentate dai rispettivi segretari e presidenti nazionali, Giuseppe Pino, Mino Cartelli e Giancarlo Travagin.

E’ stato convenuto di:

  • costituire un Movimento unitario, con i simboli dei tre partiti e movimenti, da presentare alle prossime elezioni europee, regionali e comunali;
  • nominare il Generale dei Carabinieri nella riserva, Antonio Pappalardo, quale Portavoce del neo Movimento;

Si è provveduto a stilare ed approvare un documento Politico-Programmatico, su 20 punti (allegato) che sarà illustrato in  conferenze stampa che saranno organizzate sull’intero territorio nazionale.

Il Portavoce, Generale Antonio Pappalardo, ha subito dichiarato che, nel quadro di un totale rivoluzionamento dell’attuale ordinamento istituzionale e giuridico, che dovrà innanzitutto portare alla legalizzazione delle massime istituzioni della Repubblica, si porterà il 4 febbraio (nella ricorrenza del 229° anniversario della elezione di George Washington a Primo Presidente degli USA) sul Monte Sacro in Roma (dove ha giurato Simon Bolivar per la liberazione dei Paesi del Sud America), per giurare sul suo onore di Soldato e di Uomo del Popolo che in caso di vittoria del Movimento Gilet Arancioni nelle elezioni europee del 26 maggio 2019, chiederà il giorno dopo:

  • lo scioglimento del Parlamento composto da deputati e senatori abusivi;
  • il decreto chiusura dei porti Italiani;
  • l’espulsione immediata di tutti gli extra comunitari irregolari;
  • l’integrazione solo degli extra che sono in regola e lavorano da anni nel nostro Paese, che dovranno però vivere e lavorare nel rispetto dei nostri valori;
  • la stampa della nostra moneta “Nuova Lira” al cambio 1 a 1 con l’euro;
  • una manovra finanziaria di 300 miliardi di Nuove Lire che preveda:
  • 200 nuove lire alle casalinghe;
  • 200 nuove lire minimo per i pensionati;
  • indennità mensile di dignità sociale di 1.200 nuove lire a coloro che sono rimasti privi di lavoro, non per colpa propria;
  • tasse al 25%;
  • contributi e finanziamenti all’agricoltura, alla pesca, al turismo, alle attività commerciali;
  • creazione di un istituto pubblico di gestione del credito pubblico per sostenere le piccole e medie imprese;
  • ristrutturazione di scuole, ospedali e costruzione di nuovi, strade, autostrade e ferrovie;
  • contributi e finanziamenti per ristrutturazione e costruzione di nuovi alberghi;
  • Carta Europea dei Popoli Liberi e Sovrani, approvata il 12 gennaio 2019 dai Gilet Arancioni e dai Gilet Gialli francesi, che prevede:
  • creazione dell’ “EUROPA DEI POPOLI LIBERI E SOVRANI”, contro l’Europa della Burocrazie;
  • istituzione del Tribunato del Popolo, con 30 membri, eletti direttamente dal Popolo, con il potere di controllare i tre poteri dello Stato, legislativo, esecutivo e giudiziario;
  • abolizione dei partiti politici, con abrogazione dell’art. 49 della Costituzione, che pone i partiti quali soggetti che determinano la politica nazionale;
  • riduzione drastica di stipendi e pensioni degli alti dirigenti dello Stato;
  • lotta senza quartiere al Nuovo Ordine Mondiale che deve prevedere il controllo delle:
  1. Banche;
  2. Società che gestiscono la Grande distribuzione Organizzata;
  3. Società che gestiscono la distribuzione dei carburanti;
  4. Case Farmaceutiche,

con la finalità e di restituire al Popolo sovrano il diritto di verifica su ogni operazione economica e finanziaria che possa compromettere il suo benessere sociale, culturale e sanitario.

  • Riordinamento dello Stato, con il Presidente della Repubblica, capo del governo, eletto direttamente dal popolo, e una sola Camera di 200 membri, eletti con legge proporzionale;
  • Sanità: pieno riconoscimento della libertà medica in tema di medicina alternativa, sia come esercizio che come insegnamento universitario.

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