Stefano Bizzarri da top ten a Pomarance

Il pilota pistoiese di Maresca, tornato a correre dopo tre anni e mezzo, ha chiuso la gara in nona posizione assoluta, quarto del trofeo organizzato come “tributo” alla Renault Clio Williams, la vettura che nel passato gli ha regalato forti sensazioni

Al suo fianco Jacopo Innocenti, in una gara avviata con problemi di adattamento al Servofreno che non usava da molti anni, poi conclusa con una notevole progressione, conferma che lo smalto di un tempo c’è sempre.

Stefano Bizzarri ha concluso il 6° Rally Day di Pomarance, in Valdicecina nel fine settimana appena passato, al nono posto assoluto, quarto del “Renault Clio Rally Event”, il tributo dato alla Renault Clio Williams Gruppo A, una delle più iconiche vetture da rally della quale è stato, nel recente passato, uno dei migliori interpreti a livello nazionale.

Bizzarri, che per l’occasione è stato affiancato dal copilota pistoiese Jacopo Innocenti, è tornato alle corse dopo tre anni e mezzo e nonostante dovesse riprendere a mente tutti gli equilibri necessari per competere contro avversari attivi in tutto l’arco dell’anno, lo ha fatto certamente da protagonista al volante della “Williams” della veronese TOP RALLY.

Bizzarri era uno dei “nomi” altisonanti ed attesi alla gara in Valdicecina, che nel complesso ha prodotto un risultato positivo, pur se nel complesso è rimasta una punta di amaro in bocca. Infatti, durante le prime due prove speciali Bizzarri e d innocenti sono stati attardati da difficoltà di adattamento al servofreno (che non usava da anni), che non ha consentito di poter correre in tranquillità e sicurezza, venendo attardati quindi da oltre 20″, quindi lontano dalla lotta di vertice e dalla top ten assoluta.

E’ stata poi la parte centrale della corsa, avversata costantemente dal maltempo, ed anche la fase finale, a rimettere in gioco Bizzarri, grazie ad una progressione in grande stile, conferma di forza e stile che potrebbero dare ancora tanto alle corse su strada italiane. Senza il tempo perso avrebbe potuto essere in lotta per il podio assoluto.

 “E’stata una piacevole esperienza, pur se il risultato ci appaga per metà. Diciamo che i bicchiere è mezzo pieno.  Siamo partiti decisamente in salita, durante le prime due prove abbiamo sofferto problemi di adattamento alla frenata con il servofreno, che non usavo da anni, facendoci perdere troppo tempo. In gare corte come queste poi li recuperi male. Poi dal secondo giro di prove e nella parte finale della gara, nonostante anche il maltempo e comunque dover battagliare contro validi avversari che corrono tutto l’anno, quindi hanno ritmo e molta meno “ruggine” di me, ce l’abbiamo fatta rimetterci sotto ed entrare nei dieci. Si poteva fare ampiamente meglio, ma va bene così. Complimenti agli avversari, tutti molto bravi, ma soprattutto complimenti all’organizzazione, che ha saputo portare avanti una gara con grandi difficoltà create dal maltempo. Per quanto mi riguarda la voglia di rimettermi a correre con questa gara è tornata ancora più forte, vediamo di valutare qualcosa di interessante per il 2020. Se si creeranno le condizioni giuste non escludo nulla, ma solo se vi sono i limiti tecnici ed economici per farlo”.

 

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