Se riapriamo falliamo: la protesta dei commercianti italiani

In alcune città d’Italia, sulle vetrine dei negozi, stanno comparendo sempre più di frequente  manifesti  dove si legge una scritta piuttosto eloquente: “se apriamo falliamo”. Da un’attività svolta dal nostro giornale, che ha intervistato  alcuni di questi negozianti, è  emerso che le nuove misure imposte per l’adeguamento ai protocolli di sicurezza covid hanno insite delle contraddizioni: l’impossibilità oggettiva (soprattutto per i  ristoratori) di potere contemporaneamente  adeguare il locale secondo le norme di  distanziamento e garantire al contempo quel minimo di posti disponibili atti a poter coprire tutti i costi di…

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Intervista al consulente del lavoro Beniamino Scarfone: per la crisi Covid sono stati utilizzati strumenti ordinari a fronte di un evento straordinario

Abbiamo intervistato il Consulente del Lavoro,  Beniamino Scarfone, per conoscerne il parere in ordine ai provvedimenti posti in essere dal Governo italiano per far fronte all’emergenza (sanitaria e sociale) COVID 19 Ritiene adeguati i provvedimenti adottati dal Governo in questo momento di emergenza?  Questa situazione emergenziale andava certamente gestita in modo diverso. A distanza di due mesi la presenza dello Stato ancora non si vede e il senno di poi ahimè serve a ben poco, anche in considerazione del fatto che il Governo era stato avvertito delle problematiche che potevano…

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Unione Europea: madre o matrigna?

Tra gli obiettivi e valori dell’Unione Europea troviamo il  seguente: rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale e la solidarietà tra gli Stati membri. Ma gli esiti dell’Eurogruppo di ieri raccontano un’altra realtà. Ci parlano di giochi di potere, malcelati e all’ultimo resi evidenti, di un’Europa che rischia di essere al suo tramonto. L’Europa, nata come CEE nel 1958, aveva il fine di  tutelare l’economia degli Stati che, uniti, sarebbero stati più forti. Ma ad oggi dove sarebbe questa unità sovranazionale se non si fa altro che contrastare i bisogni…

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Italia ai tempi del Covid-19. Riduzione dell’inquinamento tra febbraio e marzo

Il blocco nazionale introdotto dal governo Conte per il contenimento della diffusione del covid-19 sta avendo delle conseguenze rilevanti anche sulla riduzione dell’inquinamento atmosferico nell’Italia settentrionale. Le immagini satellitari dell’Agenzia spaziale europea (ESA), infatti, mostrano il potenziale impatto della pandemia sulle emissioni e sulla qualità dell’aria del nostro paese. E’ eloquente l’animazione satellitare Copernicus Sentinel-5P che riprende la concentrazione delle sostanze inquinanti dal primo di gennaio all’11 di marzo sull’Italia. Si nota una drastica riduzione dello smog ed in particolare del diossido di azoto sui grandi centri urbani, soprattutto sulla Pianura Padana. Gli inquinanti…

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Tra isteria e noncuranza: disorientamento sulla gestione del fenomeno coronavirus

L’Italia si trova al terzo (non onorevole) posto della classifica dei paesi con più alto numero  di contagi. Il numero di casi oggi è salito a 229 circa  e con essi aumentano isteria e psicosi. In questo marasma è sempre più difficile capire a chi affidarsi; i pareri discordanti sono per lo più due: c’è chi vede il COVID – 19 come un ’influenza comune che debilità chi già ha gravi problemi di salute e poi troviamo un’altra fetta della popolazione che reputa il coronavirus un virus letale. Così il…

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La rivincita delle donne: uno schiaffo al pregiudizio, ma anche una presa di coscienza

L’Italia ha isolato il coronavirus, ma è l’ultima in Ue per fondi a ricerca e istruzione Questi sono giorni importanti per l’Italia, giorni che difficilmente dimenticheremo, grazie all’operato di tre ricercatrici dell’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma, che sono riuscite a isolare il coronavirus: stiamo parlando della dottoressa Concetta Castilletti, 57 anni,  originaria di Ragusa, responsabile della Unità dei virus emergenti, specializzata in microbiologia e virologia, di Francesca Colavita, ricercatice 30enne precaria ma con un curriculum già degno di nota e di Maria Rosaria Capobianchi, 67enne nata a Procida, laureata in scienze biologiche e specializzata in…

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L’Italia e il valore perduto di un buon percorso di studi. Il laureato che agogna un posto di custode

Nel nostro paese, come ben sappiamo, i concorsi arrivano di rado con il risultato che i concorrenti sono sempre più spesso un numero esorbitante rispetto ai posti disponibili. Si pensi a quello che sta accadendo in questi giorni, in occasione delle prove preselettive per il concorso bandito dal MIBACT  per 1052  “assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza” che, tradotto dal “burocratichese” , fa “custodi”. Questa volta le persone  in corsa  per farsi largo in questa marea caotica per accaparrarsi uno di quei 1052 posti sono ben 200.000. L’assurdità sta già…

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Francia e Italia, ribellione o silenzio: due diversi modi di reagire alla riforma pensionistica

Questo mese di dicembre per la Francia è stato (ed è ancora) a dir poco movimentato: centinaia  di migliaia di persone sono scese in strada per protestare contro il programma pensionistico che il Presidente Emmanuel Macron ha intenzione di attuare a breve. Stiamo assistendo a scioperi e proteste di lavoratori di ogni categoria che non vogliono assolutamente cedere al progetto di aumento dell’età pensionabile. Il tutto con il supporto dei sindacati che stanno garantendo il sostegno ai lavoratori/cittadini, contrastando il governo con un braccio di ferro senza sosta e senza uguali…

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Un crollo che sembra inarrestabile

L’ennesimo crollo di un ponte in Italia non fa che aggravare la nostra immagine già in ginocchio. La domanda che sorge spontanea è sempre una: perché? Perché l’Italia nel 2019 non riesce a fronteggiare dissesti idrogeologici e anzi crolla man mano con un effetto domino dalle conseguenze inarrestabili? Le risposte sono molteplici: scarsi controlli, cattiva manutenzione, fondi spesi male e corruzione. Mai una causa univoca, ma solamente pessimi risultati. Dietro questi nostri fallimenti c’è di sicuro un’indistricabile burocrazia e un’atavica confusione: la mancata comunicazione tra stato e regioni, l’iter lunghissimo…

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La crisi politica in Italia: il ruolo e la responsabilità dell’elettorato

La situazione meteorologica dell’Italia di questi tempi si presta perfettamente a una metafora politica assolutamente calzante. Il nostro paese, stremato dalle torrenziali piogge, rischia come un’imbarcazione di affondare. In situazioni simili, tendenzialmente la colpa viene data al capitano, incapace di recuperare  il timone e riassestare la rotta, ma qui c’è molto di più. Uno dei responsabili del tracollo italiano è proprio l’elettorato, colpevole di essersi disinteressato o di essersi espresso superficialmente; e la confusione, si sa, non può che portare pessimi risultati. Questa mancanza di consapevolezza in un’Italia che rischia di affondare,  ha…

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